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Villa Comunale
Dai documenti reperiti nell’Archivio Storico Comunale di Vetralla, leggiamo che, nel 1950, il Comune acquista dallo scultore Pietro Canonica il terreno denominato Villa Canonica, di 10.84 ettari, dopo una serie di trattative con la signora Olga Piatti Canonica, figlia adottiva dello scultore. Nel 1950 il Comune provvede a stipulare una permuta con il Monastero di…
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Carceri
Le Carceri, su progetto di Michele Locatelli (1753) occupano un edificio al lato della piazza che riprende lo stile già acquisito dal Palazzo comunale. Posti nei sotterranei dell’edificio, i graffiti sono databili tra la seconda metà del settecento e l’ottocento. Il territorio vetrallese possiede una ricca documentazione di scrittura graffita inserita in vari contesti monumentali:…
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Tappe
La Via Francigena in Italia La Via Francigena conta 45 tappe in Italia. Quella da Viterbo a Vetralla è la Tappa 41, lunga 16,9 km e corrispondente al tracciato originale della Via Francigena come riportato dall’Itinerarium del vescovo Sigerico; il tracciato storico prevede il passaggio dalla statio di S. Maria in Forcassi (l’antico Forum Cassii),…
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Tabacco e Tabacchine
A Vetralla, si svolgevano solo le prime due fasi del ciclo di produzione del tabacco: la fase agricola e quella premanifatturiera. A Vetralla gli opifici destinati alla lavorazione premanifatturiera del tabacco erano due, rimasti attivi fino alla metà circa degli anni ’60: lo stabilimento in Via Blera a Cura (dove ora si trova un supermercato),…
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Lavatoi vetrallesi
Quando nelle nostre abitazioni non erano ancora presenti le lavatrici o, ancor prima quando, in casa, mancava l’acqua corrente, gli indumenti venivano lavati in un luogo pubblico che prendeva il nome di lavatoio. Il lavatoio era spesso coperto, per proteggere le lavandaie dalle intemperie, ma, salvo sporadici casi, senza pareti. All’interno vi si trovavano abitualmente…
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Olio
L’ORO di Vetralla deve la sua origine alla particolarità del luogo, un territorio di origine vulcanica che, grazie alle condizioni climatiche favorevoli, ha dato vita a una ricca piantagione di ulivi. Oro che ha plasmato l’intera comunità vetrallese. Oro che ha fatto crescere l’economia e il turismo enogastronomico. Oro che ha dato vita a numerose…
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Dolci
Tra i dolci tipici vetrallesi natalizi troviamo: la nociata, i tozzetti e il pan pepato. La nociata è un dolce composto soltanto da due ingredienti: miele e noci. Ma la preparazione ha bisogno di estrema cura affinché venga una nociata perfetta. A guarnire il tutto, foglie d’alloro che costituiscono l’incarto tradizionale del dolce e conferisce…
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Enrico Guidoni
Enrico Guidoni nasce a Carrara nel 1939 e muore a Roma il 25 giugno 2008. Docente di Storia dell’Urbanistica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza” dal 1972, ivi diviene Professore Ordinario della medesima Cattedra. E’ stato docente di Istituzioni di Storia dell’Arte presso la Scuola di specializzazione in Restauro dei monumenti e,…
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La fornace di Felice Ricci
È un laboratorio per la lavorazione della ceramica unico nel suo genere e l’ultimo rimasto di una serie che si apriva lungo la “via dei pilari”, che da Vetralla conduce a Mazzocchio. L’unico continuatore della tradizione ceramica vetrallese è Felice Ricci (detto Checco Lallo) l’ultimo dei “Pilari”. La fornace/laboratorio di Checco Lallo si trova in…
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Palazzo Comunale
Opera dell’architetto Filippo Barigioni, fu commissionato, nel 1731, dal cardinale Imperiali a sostituzione dell’originario Palazzo dei Priori. La facciata, con monumentali lesene, mostra un lieve avanzamento del corpo centrale, che esalta l’effetto chiaroscurale dell’insieme; al di sopra il balcone della Sala Consiliare vi è l’orologio, costruito da Giovanni De Sanctis nel 1736, ed un campaniletto…
