Palazzo Comunale e Carceri

Opera dell’architetto Filippo Barigioni, fu commissionato, nel 1731, dal cardinale Imperiali a sostituzione dell’originario Palazzo dei Priori. La facciata, con monumentali lesene, mostra un lieve avanzamento del corpo centrale, che esalta l’effetto chiaroscurale dell’insieme; al di sopra il balcone della Sala Consiliare vi è l’orologio, costruito da Giovanni De Sanctis nel 1736, ed un campaniletto con campana (fusa nell’800 da Luigi Belli). All’interno decorazione a fresco: nell’anticamera della Sala Conciliare opera di Valentino Alfazio (1736); di incerta attribuzione gli altri ( carte d’archivio si riferiscono a diversi pittori come Fabrizio Fabrizi, Nazareno Diotallevi ed Orlandi).

Foto presa da “Vetralla lungo la Via Francigena”
a cura di Davide Ghaleb Editore

Le Carceri, su progetto di Michele Locatelli (1753) occupano un edificio al lato della piazza che riprende lo stile già acquisito dal Palazzo comunale. Posti nei sotterranei dell’edificio, i graffiti sono databili tra la seconda metà del settecento e l’ottocento.


Foto presa da
“Vetralla lungo la Via Francigena”
a cura di Davide Ghaleb Editore
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