Funzionamento dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vetralla

Art. 1

L’Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata dal Presidente su apposita delibera del Consiglio Direttivo e diramata con invito scritto contenente le indicazioni della sede, data, ora, e ordine del giorno. L’avviso deve essere consegnato almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata (sessanta se trattasi di rinnovo delle cariche), consegnato a mano o a mezzo posta elettronica (e-mail). L’avviso di convocazione andrà anche affisso nella sede della Pro Loco nonché all’Albo Pretorio del Comune e dovrà essere divulgato anche a mezzo di manifesto pubblico. Nell’ordine del giorno, sia per il Consiglio che per l’Assemblea, non può essere indicata la voce: varie ed eventuali. Le richieste avanzate da Consiglieri o da Soci, vanno inscritte nell’ordine del giorno della prima seduta di Assemblea successiva.

Art. 2

All’Assemblea possono partecipare tutti i soci regolarmente iscritti; hanno diritto di voto i soci maggiorenni risultanti iscritti purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea.
L’Assemblea, presieduta dal Presidente dell’Associazione con l’assistenza del Segretar, nomina un seggio elettorale, composto da un Presidente e due scrutatori, di cui uno con funzioni di segretario, tra i soci aventi diritto al voto, e che abbiano dichiarato la propria rinuncia ad essere candidati. Il dibattito assembleare viene regolamentato dal Presidente, che ne stabilisce tempi e modalità di svolgimento. Avranno diritto al voto i cittadini che sottoscriveranno l’adesione alla Pro Loco fino a 15 giorni prima delle elezioni.
Non sono ammesse deleghe in nessun tipo di votazione, sia di competenza dell’assemblea dei soci che del consiglio direttivo.
Art. 3

Le votazioni riguardanti persone si svolgono a scrutinio segreto. Nelle elezioni delle cariche sociali deve essere garantita la rappresentatività delle varie liste concorrenti. Ogni elettore potrà dare al massimo un numero di preferenze pari a due terzi (2/3) del numero di consiglieri da eleggere.
Le indicazioni eccedenti sono da considerare nulle, come vanno annullate le schede, che dovessero contenere evidenti segni di riconoscimento.
Ogni candidato, deve sottoscrivere la propria candidatura, almeno un’ora prima, della votazione fissata dall’Assemblea e consegnarla al Presidente del seggio. La richiesta di candidatura può essere avanzata per un solo organismo da eleggere. L’Assemblea stabilisce tempi e modi delle elezioni. Risultano eletti coloro che abbiano conseguito il maggior numero di preferenze; a parità di voti, risulta eletto il socio con maggiore anzianità di iscrizione; a parità di iscrizione, il più anziano di età. Possono essere candidati soltanto i soci che hanno diritto al voto.

Art. 4

Ogni delibera del Consiglio Direttivo è valida, in prima convocazione, con la presenza della metà dei consiglieri eletti e il voto favorevole della maggioranza degli stessi; in caso di parità è decisivo il voto del Presidente. Devono essere rispettati i seguenti punti:

a) Proposta presentata dal Presidente o da un Proponente;
b) Oggetto della proposta firmata dal proponente , controfirmata dal Tesoriere e approvata dal Presidente.
c) La deliberazione finale dovrà essere firmata dal Segretario e dal Presidente.

Art. 5

La surroga per membri decaduti deve essere effettuata secondo le modalità previste dallo Statuto.
Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo. In assenza di ciò, la Pro Loco viene commissariata dall’UNPLI regionale.

Art. 6

Il socio o aspirante socio deve produrre autocertificazione di non aver subito condanne penali , né di avere a proprio carico procedimenti giudiziari in corso. Nel caso che ciò sia avvenuto il socio viene dichiarato decaduto o non ammesso all’associazione.

Art. 7

In caso di rimborso spese riconosciute e deliberate, inerenti all’uso dei mezzi propri, il rimborso è pari a un quinto del costo della benzina per chilometro,per tutte le altre spese documentate saranno liquidate dopo essere deliberate dal Consiglio Direttivo e siglate dal Tesoriere.

Art. 8

Il Direttivo è tenuto a riunirsi quattro volte l’anno e ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta da almeno due terzi dei membri. Il Consigliere che dovesse risultare assente per tre sedute consecutive, senza gravi e giustificati motivi, con delibera del Direttivo di Amministrazione è dichiarato decaduto e surrogato secondo quanto previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento, nella seduta successiva all’evento maturato.
Se il Direttivo non provvede tempestivamente all’atto dovuto, lo stesso s’intende decaduto.

Art. 9

I programmi e i bilanci di spesa preventiva delle manifestazioni di Cultura, Turismo, Spettacoli, Folclore delle nostre Tradizioni e dei nostri Prodotti Tipici, Ambiente- Ecologia programmate insieme con gli Enti Pubblici e/o Privati, devono essere approvati dal Consiglio Direttivo prima dello svolgimento della manifestazione.

Art. 10

Qualsiasi delibera non riportata sul registro dei verbali, o consiliari o assembleari è nulla. Le iniziative assunte in difformità da quanto detto sopra,sono sotto la personale responsabilità degli amministratori che l’hanno assunte.

Art. 11

Nel caso di omissione di atti dovuti o contrari ai fini istituzionali (Statuto e Regolamento) da parte degli Organi sociali, si può inoltrare ricorso al Comitato Regionale UNPLI LAZIO, che assume le necessarie determinazioni.

Art. 12

Tutta la documentazione amministrativa della Pro Loco è sotto la diretta custodia del Presidente e del Segretario. I registri vanno vidimati dal Presidente e timbrati con il sigillo dell’Associazione in ogni loro pagina.

Art. 13

La mancata approvazione dei bilanci nei termini previsti, senza gravi e certificati motivi, di cui deve essere data comunicazione al Presidente Regionale dell’UNPLI, comporta automaticamente la decadenza degli Organi amministrativi e il commissariamento della Pro Loco da parte dell’UNPLI regionale.

Art. 14

L’atto costitutivo, lo Statuto, con l’annesso regolamento va depositato presso l’UNPLI regionale.