CALENDARIO MANIFESTAZIONI

GENNAIO

17 – SANT’ANTONIO ABATE

Nel giorno della ricorrenza di questa festività si svolge nel paese una grande Fiera Di Merci. Un tempo c’era anche il mercato degli animali. E’ un giorno in cui tutto il corso e le vie adiacenti si popolano di bancarelle per la vendita dei più svariati articoli richiamando nel paese gran quantità di gente. Davanti alla chiesa di Sant’Antonio, in piazza Marconi, vengono benedetti gli animali.

 

APRILE

GENTE DI CAMPAGNA

Nella tenuta comunale di Monte Calvo (S.S. Aurelia Bis Km. 19.800) si organizza una dimostrazione di merca del bestiame allevato in loco. Vengono preparati stand a cura dei produttori locali per la degustazione di prodotti biologici (formaggi, tartufi, funghi ed olio d’oliva…). Si organizza anche un pranzo a base di carne allevata allo stato brado nei nostri pascoli.

PASSIONE DI CRISTO

Alle 21,00 di venerdì, dalla Chiesa del Duomo, usciranno i personaggi che rappresentano le sacre scritture, dal processo a Gesù dinanzi al Sinedrio verso il Monte Calvario, percorrendo la caratteristica via Cassia Interna . Durante la Processione, in punti ben precisi del percorso, verranno rivissute le tre cadute di Cristo che si riversa a terra esausto. In piazza della Rocca la crocifissione.
Con questa iniziativa i giovani e la Pro Loco che organizzano, in collaborazione con le parrocchie di S.Andrea e S.Francesco, S.Filippo e Giacomo e l’Amministrazione Comunale, si propongono, tutti insieme e in particolare ognuno per quello che più gli compete, di contribuire a ridestare la sensibilità della gente verso i valori fondanti della tradizione cristiana, di promuovere la socializzazione ,di impegnare in attività creative, conoscitive ed educative le varie fasce generazionali e perché no,tentare ancora una volta di movimentare e valorizzare piazze e strade del paese.

MAGGIO

TROFEO DELL’UOMO CAVALLO

La gara, che sta assumendo un’importanza nazionale, vede la partecipazione di molti atleti e viene pubblicizzata e sponsorizzata da marche sportive note.
Tra i promotori della manifestazione, è da ricordare Salvatore Nicosia per l’occasione nelle vesti di organizzatore.

8 – SPOSALIZIO DELL’ALBERO

Dal 1470 si è praticato l’uso di confermare, con atto pubblico, l’8 maggio di ogni anno il possesso del monte Fogliano da parte dei Vetrallesi.
L’8 maggio, in occasione della festa che celebra l’apparizione di San Michele Arcangelo, il sindaco di Vetralla, accompagnato da altri rappresentanti del Comune e da una folla di “testimoni”, si reca nel bosco antistante il convento di Sant’Angelo, sul monte Fogliano, per rogare l’atto di ricognizione e di possesso che la popolazione vetrallese ha su Sant’Angelo e sull’intero bosco. Il rituale si svolge al cospetto di un cerro secolare, inghirlandato a festa con fiori, ginestre, narcisi e un velo da sposa.
E’ l’occasione per una passeggiata tra i boschi e la visita del convento.
La storia racconta che nel 1432 papa Eugenio IV donò i possedimenti del monte Fogliano al popolo di Vetralla; la proprietà dei boschi, oggetto di lunghe e aspre contese tra gli abitanti di Viterbo e di Anguillara, fu confermata nel 1544 da una sentenza della Sacra Rota tre secoli dopo.

18 – MADONNA DEL CARMELO – LA FIORITA

Vetralla (VT) – Nel mese di maggio, a Vetralla, come in ogni altra comunità cristiana, ferve la devozione a Maria, Madre di Gesù e la devozione vetrallese, in questo mese, si rivolge soprattutto alla Vergine Maria onorata con il titolo di Madonna del Carmelo, nella chiesa S. Antonio Abate, Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo.
Caratteristica della festa in Vetralla è La Fiorita: una infiorata preziosa che si stende lungo tutto il percorso della processione che attraversa le vie della città e che i Vetrallesi a gara realizzano. Iniziative culturali e ricreative conferiscono un significato del tutto particolare per tutto il mese di maggio che conclude le attività catechistiche della Parrocchia e prepara le attività dei Gruppi Estivi Giovanili.

Alcuni cenni storici della Madonna del Carmelo:

La statua della Madonna del Carmelo è un immagine vestita; di legno scolpito, stuccato e dipinto sono composti il volto, le mani, il busto; il resto sono assi di legno, con snodi, senza figura corporea; è alta circa 150 cm. Il Bambino nelle braccia della Madonna non è l’originale, che è stato trafugato nell’ottobre 1979. Un gesto che offese la religiosità, la devozione e la tradizione di tutta la popolazione. Si fecero ricerche, del tutto inutili, non tanto dei ladri, quanto della immagine sacra. Del Bambino originale sono rimasti soltanto alcuni vestiti e riproduzioni fotografiche. Il Bambino rubato fu sostituito, l8 dicembre 1998, da un’immagine seicentesca del Bambino Gesù donata dalle Monache Carmelitane del Monastero Monte Carmelo di Vetralla. Prima del 1909 la statua della Madonna del Carmelo si venerava nella chiesa S. Maria delle Murelle. Nel 1924-27 alla chiesa S. Antonio Abate fu aggiunta una cappella laterale nella quale è posta l’Immagine della Madonna del Carmelo. L’abbigliamento della Madonna, nel corso di tanti anni, è rimasto pressoché invariato, anche perché ogni abito viene confezionato sul modello precedente. Molti sono i capi utilizzati; l’abito, di tessuto pregiato: damascato, seta o broccato. L’ultimo in ordine di tempo, la cui stoffa venne donata da una signora siriana in ricordo del figlio deceduto in un incidente, è di seta damascata, bianca, ricamata con fili d’argento. Un ampio manto di colore azzurro scende fino a terra, impreziosito da stelle e trine dorate. Nella mano sinistra la Vergine tiene appeso lo scapolare, mentre sul braccio destro è seduto il Bambino Gesù che ha il vestito simile a quello della Vergine. Le immagini della Madonna e del Bambino Gesù sono ornate di corone: una indossata durante l’anno, l’altra più preziosa nei giorni della festa del mese di maggio. La festa si celebra in Vetralla il 18 maggio anche se la festa liturgica della Madonna del Carmelo si celebra il 16 luglio. Insieme alle iniziative di preghiera e liturgiche si svolgono nella cittadina anche altre attività.

Caratteristica della festa in Vetralla è La Fiorita:

una infiorata preziosa che si stende lungo tutto il percorso della processione che attraversa le vie della città e che i Vetrallesi a gara realizzano. Iniziative culturali e ricreative conferiscono un significato del tutto particolare a tutto il mese di maggio che conclude le attività catechistiche della Parrocchia e prepara le attività dei Gruppi Estivi Giovanili (GrEst 2013) del mese di giugno. Nel mese prossimo Dirigenti, Famiglie, Giovani Animatori, Ragazzi e Bambini, Sacerdoti, con entusiasmo festoso, coinvolgeranno la comunità vetrallese nel vivere un messaggio cristiano che, partendo dalla Parola di Dio Riconosci il dono di Dio, si trasforma in un messaggio di Speranza.

GIUGNO

13 – SANT’ANTONIO DA PADOVA

Si svolge la processione in onore del Santo, a cui partecipa con grande devozione un’antica confraternita in abiti d’epoca. I festeggiamenti prevedono stands gastronomici, il campionato di ruzzola a coppie (il gioco consiste nel lanciare a gara un disco di legno), un concerto bandistico, la lotteria ed un grandioso spettacolo pirotecnico. In aperta campagna, nei pressi della stazione romana di Foro Cassio, lungo la Via Francigena, viene celebrato l’antico palio un tempo svolto in occasione della Festa dell’Annunziata.

FIORI ALLA FINESTRA E CENE IN CANTINA
Gli allestimenti floreali realizzati a cura dei cittadini e dei commercianti e dei vivaisti, hanno ogni anno un filo conduttore tra presente e passato, un tema comune che favorisce la ricerca nelle nostre soffitte come nella memoria, di testimonianze, di ricordi indelebili e sempre preziosi. Pur rimanendo lo sfondo integratore degli antichi mestieri, il mondo contadino e i suoi attrezzi, che dal suo nascere caratterizza la festa, il tema ufficiale di quest’anno che sarà elemento di giudizio per la commissione che esaminerà le”fioriture in concorso”sarà:

 

 

FESTA DELLA MADONNA DELLA FOLGORE

Sul viale che conduce alla chiesina della Madonna della Folgore posta in mezzo al bosco delle Valli,viene allestita dalla pittrice Lilli di Cura una artistica infiorata con quadri a soggetto religioso.
Alla mostra segue un momento dedicato alla Gastronomia, al folklore e ad un divertentissimo Palio dei Somari.

AGOSTO

SANT’IPPOLITO

La festa di S.Ippolito è caratterizzata dalla processione con le reliquie del Santo, cavaliere romano martirizzato a Vetralla, dalla tombola e dallo spettacolo pirotecnico.
Durante i giorni della festa si svolgeranno manifestazioni culturali, sportive e gastronomiche.

FESTA DI TRE CROCI

FESTA DELLA MADONNA DEL PONTE

La Manifestazione religiosa consiste in un pellegrinaggio dall’antica Chiesa di S. Francesco alla chiesa che custodisce l’immagine della Madonna del Ponte, attraversando le campagne di Pian Delle Crete.
Durante il week-end sono organizzate, dalla Confraternita, cene all’aperto con musica e balli.
La domenica mattina si rinnova la tradizionale benedizione della “ciambella” alla presenza dei Signori della Madonna del Ponte.

NOVEMBRE

SAGRA DELL’OLIO

DICEMBRE GENNAIO

PRESEPE VIVENTE

CONCERTI NATALIZI

Durante il periodo natalizio, accanto alle mostre di presepi realizzati dagli alunni delle scuole e al presepe vivente, particolare rilievo assumono i classici Concerti Natalizi che si tengono all’interno delle chiese.