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CANTINE: DA POPO, ARMONIE DI
CONTRASTI, LE PIU' BELLE POESIE SU VETRALLA
“Patrimonio di armonie e contrasti”, la definisce Enrico Guidoni.
“Una cosa bella, gioia per sempre”, potrebbe dire Keats se avesse
scritto il suo “Endimione a Vetralla”. “Yellow Submarine” che
viaggia ancora sottotraccia, ma che, come un’allucinazione, rischia
di scomparire. E’ la poesia vetrallese, quella in ottava rima.
Importante tradizione di una terra ricca, ma poco valorizzata. Tra
le sue bellezze, anche i poeti estemporanei e i loro contrasti di
improvvisazione al centro di una delle scorse serate di “Fiori alle
finestre e cene in cantina”, manifestazione organizzata dalla Pro
Loco: “Le più belle poesie su Vetralla lette da paesani e personaggi
illustri”. A fare da cornice, la “Cantina di Popo” appena
ristrutturata. Ad aprire la kermesse poetica, Sandrino Aquilani,
pàtron del locale. Interventi di Ida Brama Di Marco, Luana
Mancinetti e Emilia Rossi per la Proloco, Andrea Natali, che ha
fatto presente come la conoscenza della storia e delle tradizioni
possano contribuire alla tutela del territorio, Franco Pistella,
Getullio Cenci e Fulvio Ferri che hanno letto le poesie vetrallesi.
E infine, due poetesse d’eccezione: Mara Valeri e Angela Rosa Trevi. "Poesie di Paese" di Daniele Camilli |